 Il Merano WineFestival, consolidato punto di riferimento nel panorama enologico, porta la sua esperienza nel territorio del Vulture con la prima edizione di Gusto Nobile Basilicata by Merano WineFestival, in programma dall’8 al 10 maggio 2026. La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Consorzio di Tutela dell’Aglianico del Vulture, la Regione Basilicata e il Comune di Venosa, con l’obiettivo di valorizzare uno dei territori più sorprendenti del Sud Italia dal punto di vista enogastronomico.
VENOSA, TRA CULTURA E SAPORI Antica città lucana nel cuore del Vulture e patria del noto poeta classico Quinto Orazio Flacco, Venosa conserva tesori storici come il Castello Aragonese e vanta vigneti che raccontano tradizioni millenarie. Tra paesaggi vulcanici e prodotti d’eccellenza, storia e gusto si incontrano in ogni angolo.
«Abbiamo scelto la Basilicata perché rappresenta un territorio unico, capace di esprimere una straordinaria qualità nei vini e nei prodotti tipici, profondamente legati all’origine vulcanica del Vulture» spiega Helmuth Köcher, patron del Merano Wine Festival.
«La collaborazione con una realtà rinomata come il Merano WineFestival, da sempre sinonimo di eccellenza e rigore nella selezione, rappresenta una garanzia di qualità e un’importante occasione di visibilità, a livello nazionale e internazionale, per il nostro territorio e i nostri produttori» aggiunge Francesco Perillo, Presidente del Consorzio di Tutela dell’Aglianico del Vulture.
CARPE DIEM – L’OMAGGIO A ORAZIO L’evento si ispira idealmente a Orazio, nato oltre 2000 anni fa proprio a Venosa, e al suo celebre Carpe Diem: l’invito a godersi il presente, celebrando il piacere in armonia con natura e cultura. I vini, i prodotti tipici e le creazioni degli chef locali diventano custodi di questa filosofia, trasformando ogni assaggio in un’esperienza sensoriale unica e facendo di Gusto Nobile Basilicata un’occasione da vivere pienamente, proprio come suggeriva il poeta latino.
UN VIAGGIO TRA GUSTO E TERRITORIO L’apertura ufficiale è prevista per venerd́ 8 maggio con la Small Plates Dinner dedicata a Orazio: una grande cena conviviale nella piazza del paese che vedrà protagonisti i migliori ristoratori di Venosa, impegnati nella reinterpretazione dei piatti della tradizione lucana, accompagnati da una selezione dei migliori vini regionali.
Il cuore della manifestazione si svilupperà poi nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 maggio negli spazi del Castello Aragonese, con degustazioni di vini provenienti da tutta Italia e un focus particolare sulle eccellenze del Vulture, della Val d’Agri e dell’area Matera-Ionio.
Parallelamente, in Piazza Umberto I, prenderà vita il Villaggio Coldiretti, un vivace mercato con stand dedicati ai prodotti simbolo della regione. Tra gli appuntamenti più attesi, le The WineHunter Masterclass, in programma sempre al Castello Aragonese: degustazioni guidate da professionisti del settore che accompagneranno i partecipanti in un percorso di approfondimento sulle caratteristiche, la storia e le peculiarità dei vini in batteria. Le sessioni, a numero chiuso (25 posti), offriranno un’esperienza esclusiva e altamente formativa. Un’occasione imperdibile per appassionati, professionisti del settore e turisti desiderosi di scoprire l’anima autentica del Vulture attraverso i suoi sapori e le sue tradizioni. La manifestazione è stata presentata ufficialmente in occasione di Vinitaly, lo scorso marted́ 14 aprile presso lo stand della Regione Basilicata.Già aperta la vendita dei biglietti online, nonché le procedure di accredito per la stampa e gli operatori del settore.
Nel suo intervento, il Sindaco di Venosa, Francesco Mollica, ha richiamato il sottotitolo della manifestazione, “Carpe Diem”, evidenziando il legame della città con Orazio, nato proprio a Venosa, e ricordando come già oltre duemila anni fa il poeta latino avesse fatto del vino, del tempo e del piacere consapevole alcuni dei temi più profondi della sua riflessione. Un riferimento che rafforza il dialogo tra identità culturale e tradizione enogastronomica, e che rende Venosa il luogo naturale per ospitare una manifestazione di questo tipo. Francesco Perillo, Presidente del Consorzio di Tutela dell’Aglianico del Vulture e ideatore dell’evento, ha dichiarato come Gusto Nobile Basilicata rappresenti un’importante occasione di promozione per le numerose eccellenze dell’intero territorio lucano, allargando lo sguardo non soltanto al Vulture, ma anche ad altre aree di grande valore produttivo, come l’Alta Val d’Agri e Roccanova. Perillo ha inoltre sottolineato il valore della collaborazione con una realtà riconosciuta come Merano WineFestival, capace di garantire qualità e rigore nella selezione, oltre a offrire una preziosa opportunità di visibilità per i produttori e per tutto il territorio. L’ Assessore regionale all’agricoltura Carmine Cicala ha invece posto l’accento sulla volontà di costruire una prospettiva duratura, rivendicando una visione politica capace di superare i confini regionali, nazionali e internazionali attraverso occasioni come questa. Ha infatti specificato come questa prima edizione debba essere letta come l’inizio di un percorso più ampio, riconoscendo alla Basilicata non soltanto una straordinaria dotazione di prodotti tipici e di risorse territoriali, ma anche una nuova consapevolezza del proprio valore e delle proprie possibilità, definita come una vera e propria “sana ambizione”. Anche Helmuth Köcher, Presidente e fondatore del Merano WineFestival, ha ribadito la scelta della Basilicata come territorio di grande interesse per la qualità delle sue produzioni e per il potenziale di sviluppo che pụ esprimere sul piano dell’enoturismo, confermando il valore strategico di un’iniziativa che unisce eccellenza, racconto territoriale e attrattività.
 Da in alto a sinistra, procedendo in senso orario: Francesco Mollica, Helmuth Köcher, Carmine Cicala e Francesco Perillo |