Dal 3 al 5 giugno il Lago di Garda ospita
Garda Wine Stories, il press tour promosso dal Consorzio Garda DOC e dedicato alla stampa nazionale e internazionale. L'iniziativa, che si inserisce nel programma del progetto europeo "Euchronicles Eccellenze DOP", punta a consolidare il posizionamento della denominazione attraverso tre giornate di incontri, degustazioni e approfondimenti tecnici incentrati su identità, innovazione e prospettive future del mercato globale.
Il fulcro del programma tecnico è rappresentato dal convegno
"Garda DOC: strategie di crescita e percezione nei mercati internazionali. Low alcol, versatilità e nuovi trend di consumo", in calendario giovedì 4 giugno presso la Dogana Veneta di Lazise. L'incontro offre un'analisi sull'andamento della denominazione e focus mirati sui principali mercati esteri, come Regno Unito e Germania, avvalendosi del contributo di osservatori internazionali per esaminare i nuovi scenari di consumo.
In merito al tema dei prodotti a ridotto contenuto alcolico, il
Presidente del Consorzio Garda DOC, Paolo Fiorini, sottolinea come tale scelta risponda alle evoluzioni della domanda internazionale e ai nuovi stili di consumo consapevole. La DOC Garda è stata la prima denominazione a inserire la tipologia a bassa gradazione alcolica naturale nel proprio disciplinare, una novità che debutta quest'anno insieme all'introduzione della menzione “Crémant” per gli spumanti metodo classico.
Il programma unisce ai contenuti scientifici momenti esperienziali sul territorio. Nel pomeriggio di giovedì 4 giugno, la Rocca di Lonato (Brescia) ospita un walk around tasting con le cantine della denominazione all’interno della Casa del Podestà. Sempre la Rocca di Lonato fa da cornice alla serata “LOW – DOC Garda: informazione, sostenibilità e qualità della DOC Garda”, un appuntamento volto a illustrare il "Modello Sostenibile di Produzione DOC Garda" sviluppato per rispondere ai cambiamenti climatici e alle esigenze di mercato, salvaguardando l'origine e la certificazione della DOC.
Il terroir della denominazione si estende tra le colline moreniche e i vigneti delle province di Brescia, Mantova e Verona, in un microclima temperato che favorisce la produzione di vini caratterizzati da morbidezza, freschezza e mineralità. La gestione viticola dell'area opera in sinergia con la tutela del paesaggio e dei suoi elementi storici, denominati "iconemi", come la stessa Rocca di Lonato. L'evento serale, realizzato in collaborazione con il GAL Garda e Colli Mantovani e i comuni dell'area, si apre alle 19:30 con un aperitivo panoramico, seguito dai saluti istituzionali di
Paolo Fiorini e
Giovanna Prandini e da una presentazione tecnica con degustazione guidata dall'esperto nazionale
Carlo Alberto Panont e dall'enologa
Sissi Baratella.
Le giornate si concludono venerdì 5 giugno con una masterclass dedicata all'innovazione sensoriale, guidata da Paolo Fiorini, Sissi Baratella (Vinitaly Ambassador Garda DOC) e dall'apneista
Dario Boschetto, che unisce la degustazione del vino a tecniche di respirazione e percezione.
Paolo Fiorini
IL CONSORZIO GARDA DOC Un territorio collinare dalle caratteristiche paesaggistiche uniche, tra Lombardia e Veneto, protetto dalle montagne e affacciato sul bacino più grande d’Italia: qui, tra le province di Brescia, Mantova e Verona, sorge la DOC Garda, un’area di produzione vitivinicola in cui le speciali condizioni climatiche hanno plasmato nel tempo le qualità delle diverse specie di uva che vi crescono e, tuttora, ne determinano le peculiarità. Riconosciuta per la prima volta nel 1996 con lo scopo di valorizzare i vini varietali prodotti nelle 10 storiche zone di produzione dell’area gardesana, la DOC Garda è una denominazione guidata da un forte spirito di innovazione, in grado, negli anni, di evolversi in base alle esigenze dei consumatori, pur rispettando un prodotto che qui ha origini antichissime. Ottenuto il riconoscimento ministeriale nel 2015 e operante erga omnes dal 2016, oggi il Consorzio Garda Doc rappresenta 250 utilizzatori della denominazione, dando voce e promuovendo una fra le più preziose eccellenze enogastronomiche d’Italia.