
Un’esperienza sensoriale tra vitigni autoctoni e spettacoli sotto le stelle Dal 12 al 14 giugno 2026, l’Orto Botanico di Roma si trasforma in uno dei luoghi più affascinanti dell’estate capitolina. La settima edizione di Roma Hortus Vini porta in scena tre serate dedicate ai vitigni autoctoni italiani, in un contesto immersivo fatto di giardini storici, degustazioni all’aperto, musica e percorsi sensoriali nel cuore di Trastevere.
I vini prodotti con vitigni autoctoni di tutte le regioni italiane sono proposti in libera degustazione, senza percorsi obbligati: ognuno può costruire il proprio itinerario di assaggio attraversando idealmente l’Italia del vino, scegliendo, confrontando, tornando sui propri passi, seguendo solo il proprio gusto.
Cuore dell’esperienza è il Vigneto Italia, un vigneto unico al mondo che raccoglie le varietà autoctone della penisola e diventa lo scenario naturale delle degustazioni serali, tra luci soffuse, profumi d’estate e calici che raccontano territori e identità.
Il programma 2026: tre sere tra musica, teatro e magia
Creature di sogno Venerdì e sabato ore 19:00, Domenica ore 18:00 All’ingresso dell’Orto Botanico, figure sospese tra natura e fantasia accolgono i visitatori con un primo brindisi che apre la serata tra meraviglia e leggerezza.
Extradate DJ set Venerdì e sabato ore 19:30 e 21:00, Domenica ore 19:00 Il sound dell’estate romana attraversa i viali dell’Orto Botanico con un dj set elegante e vibrante, ispirato alle atmosfere dei rooftop più iconici della città.
Teatro di…vino – di e con Michele La Ginestra Venerdì, sabato e domenica ore 20:30 Ironia, racconti e vino si intrecciano in uno spettacolo scritto e interpretato in esclusiva per Roma Hortus Vini: un momento intimo e coinvolgente, in cui il sorriso nasce naturale quanto il gesto di alzare il calice.
Ali di luce – Luci, voli, visioni Venerdì e sabato ore 21:30, Domenica ore 21:00 Giocoleria luminosa, movimenti fluidi e giochi di magia animano il Vigneto Italia in uno spettacolo visionario che accende la notte e trasforma il vigneto in un palcoscenico di luce.
“Dégustation sur l’herbe” – Luca Maroni Venerdì e sabato ore 21:30, Domenica ore 21:00 Ai margini del Vigneto Italia, seduti sull’erba, una degustazione guidata pensata per vivere il vino come esperienza condivisa, rilassata, conviviale. Ogni calice diventa un frammento di poesia estiva.
L’incanto della luna Venerdì e sabato ore 22:30, Domenica ore 22:00 Una luna luminosa sospesa tra i filari diventa il centro di uno spettacolo di danza aerea magnetico: il gran finale di Roma Hortus Vini, delicato e sorprendente, difficile da dimenticare.
Un evento che celebra l’identità del vino italiano Roma Hortus Vini è molto più di un festival del vino: è un racconto dell’identità vitivinicola italiana attraverso i suoi vitigni storici, i paesaggi che li ospitano e le emozioni che sanno generare nel calice. Tra degustazioni sotto le stelle, percorsi botanici e atmosfere estive, l’Orto Botanico diventa un luogo dove vino, cultura e paesaggio si incontrano e dialogano.
Il Vigneto Italia, con i suoi filari dedicati alle diverse regioni, è il cuore simbolico di questo racconto: un’opera corale in cui ogni vitigno è una voce e ogni assaggio è un tassello di una storia più grande.
Informazioni pratiche Dove Orto Botanico di Roma – Sapienza Università di Roma Largo Cristina di Svezia, 23 A – 24, 00165 Roma (quartiere Trastevere) Operatori del settore, ristoratori, enotecari e giornalisti possono richiedere l’accredito gratuito come operatori o stampa, esclusivamente online e entro l’8 giugno 2026. Orari e biglietti 12 e 13 giugno: 18:00 – 24:00 (ultimo ingresso 23:00) 14 giugno: 18:00 – 22:00 (ultimo ingresso 21:00) €25 online €30 in cassa Ridotto €20 per soci FAI e sommelier tesserati AIS e FISAR (solo in cassa, con tessera in corso di validità) La
vendita dei biglietti può essere sospesa in qualsiasi momento
dall’organizzazione per garantire le migliori condizioni di
degustazione. Il biglietto include le degustazioni di tutti i vini
presenti e le attività in programma. Per disposizioni del Museo Orto Botanico, non è consentito l’accesso agli animali. |