Due giorni di degustazioni, convegni, masterclass e confronto tecnico nella cornice storica della Dogana Veneta di Lazise, sul lago di Garda.
IRRESISTIBILE PIWI è l'evento di riferimento in Italia per chi vuole capire, assaggiare e discutere il futuro della viticoltura resistente: produttori, agronomi, enologi, ricercatori e appassionati si ritrovano ogni anno in uno spazio libero da pregiudizi, dove la qualità dei vini PIWI si racconta attraverso l'esperienza diretta.
La manifestazione è ideata e guidata dagli enologi Luca De Palma e Igor Bonvento, con il patrocinio del Comune di Lazise e la collaborazione di Assoenologi, ONAV, FISAR, VCR Vivai Cooperativi Rauscedo e Piwi-International IT.
Luca De Palma, enologo con esperienze professionali tra Veneto, Trentino, Australia e Svizzera, ha ricoperto ruoli di responsabilità in importanti realtà produttive prima di intraprendere un percorso focalizzato su progetti di nicchia ad alto valore territoriale. Oggi opera in Ticino, dove ha contribuito alla diffusione dei vitigni PIWI, affiancando all’attività tecnica un’intensa opera di divulgazione attraverso degustazioni, incontri ed il progetto PiwiTastingFriends.
“IRRESISTIBILE PIWI nasce perché, semplicemente, era inevitabile – spiega Luca De Palma –.
I PIWI rappresentano una risposta concreta alla sostenibilità e un enorme bacino di innovazione. Servono eventi, confronto e una comunicazione chiara per creare fiducia. L’obiettivo è arrivare a una nuova normalità, in cui questi vini siano riconosciuti e compresi senza più diffidenza”.
Accanto a lui
Igor Bonvento, enologo e consulente agronomo, attivo dal 2007 nella consulenza viticola e da sempre impegnato sui temi della sostenibilità ambientale, dalla gestione dei suoli all’ottimizzazione delle risorse idriche. Dal 2009 approfondisce lo studio e l’applicazione dei vitigni PIWI, considerandoli uno strumento fondamentale per costruire vigneti sani, resilienti e longevi. Convinto che grandi vini nascano prima di tutto da grandi vigneti, vede nei PIWI una risposta concreta alle sfide del presente.
"Con IRRESISTIBILE PIWI vogliamo creare uno spazio reale di dialogo – racconta Igor Bonvento – dove produttori, tecnici e appassionati possano confrontarsi senza pregiudizi. I vitigni resistenti non sono una moda, ma una soluzione concreta per una viticoltura più coerente con il contesto climatico e ambientale che stiamo vivendo”.
Dopo il successo delle prime due edizioni, IRRESISTIBILE PIWI si conferma un appuntamento di riferimento per appassionati, professionisti del settore e operatori interessati a comprendere come la viticoltura stia evolvendo in risposta al cambiamento climatico e alla crescente necessità di ridurre l’impatto ambientale. Un evento che non è solo degustazione, ma anche confronto, divulgazione e racconto di nuove prospettive produttive.
A Lazise si parlerà di sostenibilità reale, innovazione genetica, adattamento climatico e qualità del vino. E lo si farà nel modo più diretto possibile: attraverso l’assaggio, il dialogo e il confronto tecnico.
Qui il vino diventa strumento di riflessione. Le degustazioni si trasformano in occasioni di confronto. Le differenze territoriali diventano valore e non barriera. IRRESISTIBILE PIWI si configura così come una piattaforma dinamica, dove la tecnica incontra la divulgazione e dove la sostenibilità viene raccontata senza retorica.
La Mostra Mercato e la filiera a 360 gradiIl cuore della manifestazione sarà la Mostra Mercato, dove le aziende presenteranno vini ottenuti da varietà PIWI provenienti da differenti territori italiani ed europei. Sarà un’occasione concreta per comprendere il livello qualitativo raggiunto, per assaggiare interpretazioni diverse e per misurare sul campo la maturità enologica di queste varietà.
Accanto ai produttori, spazio anche al mondo della selezione genetica, del breeding e della produzione di barbatelle. L’evento racconterà l’intera filiera, dalla scelta varietale alla bottiglia, ribadendo un concetto chiave: il futuro del vino nasce in vigna e si costruisce con scelte agronomiche consapevoli.DETTAGLI EVENTOLuogo: Dogana Veneta, Lazise (VR)
Date: 26 e 27 aprile 2026
Orari di apertura Mostra Mercato:
Dom 11.00-20.00
Lun 10.00-17.30
PROGRAMMADOMENICA 26 APRILELe Masterclass del pomeriggio (Spazio Masterclass in Dogana):
ore 15.00 I figli di GLERA
Con Ermanno Murari, tecnico VCR Vivai Cooperativi Rauscedo. Innovazione che valorizza tradizione e terroir per il prosecco del futuro.
ore 16.00 Resistenti Nicola Biasi: un'unica azienda in otto territori diversi
Con Nicola Biasi, winemaker e presidente della rete Resistenti Nicola Biasi. 6 vini a confronto.
ore 17.00 30 anni di Piwi: un viaggio entusiasmante costellato di traguardi importanti
Con Alexander Morandell, esperto internazionale e vivaista. 9 vini di vecchie annate.
ore 18.00 Blind Piwi: il vitigno, lo stile, il territorio
Con Marta Brentegani, sommelier FISAR Verona. Degustazione alla cieca per scoprire l'identità dei vitigni resistenti.
LUNEDÌ 27 APRILEIl convegno: Il Microbioma del Vignetoore 9.00–13.00 · Sala Conferenze Centro Civico, via Roma 3
Il momento più atteso della seconda giornata è il convegno "Il Microbioma del Vigneto: un alleato invisibile da scoprire", organizzato dal Comune di Lazise e moderato da Alessandra Biondi Bartolini, Direttrice scientifica di Millevigne.
Cosa vive nel suolo sotto i nostri vigneti? Quali microrganismi abitano la vite, la radice, la foglia, il grappolo? Il microbioma — l'insieme dei microrganismi presenti nel vigneto — è oggi riconosciuto come uno dei fattori chiave della vitalità della vite e della complessità aromatica del vino. Eppure, nella pratica viticola quotidiana, rimane ancora in larga parte inesplorato.
Il convegno porterà al centro del dibattito le ricerche più avanzate sull'argomento, con l'obiettivo di tradurle in strumenti concreti per produttori, agronomi ed enologi. Una particolare attenzione sarà dedicata alle varietà PIWI, naturalmente più inclini all'equilibrio biologico del vigneto.
Workshop pomeridianoore 14.00–15.00 X-PLANT: dalla fisiologia della vite alla qualità del vino
Con Gianmaria Zanella, Resp. R&S Enologica Vason. La nuova frontiera dei biostimolanti: come valorizzare il potenziale fisiologico della vite per migliorare la qualità del vino.
Tavola Rotonda
ore 15.00–17.00 Vitigni PIWI: sostenibilità e qualità per il futuro delle DOC
Con VCR Vivai Cooperativi Rauscedo, Civit Consorzio Innovazione Vite e Piwi-International IT. La sessione si concluderà con degustazioni finali.
Masterclass (Spazio Masterclass in Dogana)ore 14.00 Resistenti Nicola Biasi: l'arte dell'assemblaggio e il valore dei cru
Con Nicola Biasi. 6 vini a confronto.
ore 15.00 SPUMARES: attitudine alla produzione di Metodo Classico o Metodo Charmat di vitigni PIWI
Con Thomas Roman, Resp. Unità Trasformazione enologica e alimentare, Fondazione E.Mach.
Un invito ad aprire lo sguardo
IRRESISTIBILE PIWI non è un evento di nicchia, ma un invito a superare schemi consolidati e ad affrontare il cambiamento con strumenti concreti e visione tecnica.
Il 26 e 27 aprile 2026, a Lazise, il futuro della viticoltura sarà visibile, degustabile e discutibile. Perché il vino sta cambiando. E chi sceglie di esserci sceglie di far parte di questa trasformazione.
Il cambiamento si potrà degustare. E sarà, letteralmente, irresistibile.
Le cantine protagoniste: la lista è in aggiornamentoL’edizione 2026 vedrà la partecipazione di un panorama ampio e trasversale di aziende che hanno scelto di investire concretamente nelle varietà resistenti: Lieselehof, Filanda de Boron, Pravis, Ca da Roman, Ca dei Conti, Colli Soligo, Le Ginestre, Michele Bertuzzo, La Fornase, Collina d’Oro, Sartori Organic, Col Paré, Corte Spiazzi, Corte Zecchina, Fattoria da Olivo, Gentili, Le Carezze, Monte Cimo, Terre Alte di Alpago, Terre di Cerealto, Roek, Nove Lune, Castello di Grumello, Ronco della Cava, Schmid Oberrautner, Bondaion, Fontana da Vier, Resistenti Nicola Biasi, Colle Regina, Poggio Pagnan, Tenuta Bardali, Vigneti Vinessa, Albafiorita, Della Casa, Paolucci, Trezero, Terre Grosse,Tenuta Maule, Tenuta Gambalonga, Renato Cervo, Diotisalvi e VinVentum.
Una presenza che racconta territori diversi – dal Nord Italia all’Europa centrale – e approcci produttivi differenti, accomunati dalla stessa volontà di innovare senza rinunciare all’identità.
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IRRESISTIBILE PIWI e PIWI Italia: una collaborazione per rafforzare il confronto sui vitigni resistenti
IRRESISTIBILE PIWI compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita, annunciando la collaborazione con PIWI Italia, punto di riferimento nazionale per la tutela, la promozione e la corretta comunicazione delle varietà di vite resistenti.
Dopo due edizioni che hanno consolidato l’evento di fine aprile a Lazise come spazio autorevole di confronto sui vitigni PIWI, questa sinergia rafforza il legame con l’associazione che, in Italia, coordina i produttori aderenti e garantisce l’uso corretto dell’acronimo e la qualità del percorso condiviso.
La collaborazione si concentrerà in particolare sui momenti di discussione, approfondimento e masterclass in programma durante IRRESISTIBILE PIWI 2026, con l’obiettivo di valorizzare e riconoscere la qualità dei vitigni resistenti attraverso un approccio tecnico, scientifico e culturale.
«PIWI Italia ha deciso di collaborare alla realizzazione di IRRESISTIBILE PIWI 2026, soprattutto nella creazione dei momenti di sensibilizzazione verso le varietà resistenti – afferma Marco Stefanini di PIWI Italia –. Si auspica che questi momenti possano favorire l’introduzione delle varietà resistenti nei disciplinari, come avviene già in tutta Europa».
Un invito a guardare avanti
«La collaborazione con PIWI Italia rappresenta un passaggio coerente con il percorso intrapreso fin dall’inizio – commenta Luca De Palma –. La crescita dei vitigni resistenti deve poggiare su basi scientifiche solide e su una comunicazione trasparente, per costruire fiducia e accompagnare il settore verso una nuova normalità produttiva».
Anche Igor Bonvento sottolinea il valore del confronto tecnico: «Mettere in rete competenze ed esperienze è fondamentale. I PIWI non sono una scorciatoia, ma un investimento tecnico e culturale. Lavorare insieme a PIWI Italia sui momenti di approfondimento significa rafforzare una cultura produttiva che punta su vigneti sani, resilienza agronomica e coerenza ambientale».
In un contesto vitivinicolo in rapida trasformazione, la collaborazione tra IRRESISTIBILE PIWI e PIWI Italia rappresenta un segnale chiaro: il futuro della viticoltura resistente passa attraverso competenza, dialogo e responsabilità condivisa.
IRRESISTIBILE PIWI è iscritta all’ associazione Piwi-Italia, a cui fa capo Piwi-International, che coordina i propri soci e tutela la qualità e la comunicazione del tema.
È importante sottolineare che l’acronimo PIWI può essere utilizzato solo dalle aziende che condividono il percorso dell’ associazione. Inoltre questo termine non indica una tipologia di vino, ma le varietà di vite da cui questi vini hanno origine: una distinzione tecnica fondamentale, che IRRESISTIBILE PIWI intende valorizzare e approfondire, superando semplificazioni diffuse ma imprecise.