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Addio a Vittorio Frescobaldi: scompare il patriarca che ha portato i vini toscani nel mondo

Si è spento a 97 anni il marchese fiorentino, figura simbolo della 31esima generazione della famiglia. Cavaliere del Lavoro, pioniere dell'internazionalizzazione e artefice di progetti storici da Montalcino alle partnership d'oltreoceano. (Data pubblicazione 26-08-2026)

Addio a Vittorio Frescobaldi: scompare il patriarca che ha portato i vini toscani nel mondo
Il mondo del vino italiano piange la scomparsa del marchese Vittorio Frescobaldi, spentosi nella notte all'età di 97 anni. Con la sua figura se ne va uno dei grandi protagonisti della viticoltura nazionale, capace di guidare la trentunesima generazione di una casata le cui radici agricole e commerciali nel capoluogo toscano affondano fin dal Trecento.

Nato a Firenze nel 1928, laureato in Agraria nel 1953, Vittorio Frescobaldi prese in mano le redini del patrimonio agricolo di famiglia nel 1959, a seguito della morte del padre Lamberto. Affiancato nel tempo dai fratelli Ferdinando e Leonardo, ha condotto la maison fiorentina attraverso un percorso di profondo ammodernamento aziendale, trasformando una secolare tradizione familiare in un modello di eccellenza globale.

Sotto la sua direzione, la cantina toscana ha saputo anticipare le dinamiche dei mercati esteri. Tra le tappe fondamentali del suo percorso imprenditoriale spiccano l'acquisizione della tenuta di CastelGiocondo a Montalcino nel 1989 e la nascita, nel 1995, di Tenuta Luce, storica collaborazione stretta con il produttore statunitense Robert Mondavi.

La sua attività si è distinta anche per l'impegno istituzionale e associativo: nominato Cavaliere del Lavoro nel 1977, è stato vicepresidente nazionale di Confagricoltura dal 1986 al 1990, presidente del Gruppo Toscano dei Cavalieri del Lavoro dal 2004 e presenza fissa sin dalla prima storica edizione di Vinitaly.
Nel 2017 la città di Firenze gli aveva conferito la massima onorificenza cittadina, il Fiorino d'Oro. Negli ultimi anni aveva passato il testimone alla guida dell'azienda di famiglia al figlio Lamberto, attuale presidente di Unione Italiana Vini.

Vittorio Frescobaldi lascia la moglie Bona Marchi e i quattro figli Lamberto, Fiammetta, Angelica e Diana.



Ultimo saluto nella basilica di Santo Spirito
Le esequie solenni si terranno sabato 29 agosto 2026, alle ore 11:00, a Firenze, all'interno della Basilica di Santo Spirito in Oltrarno, luogo simbolo situato a pochissima distanza dallo storico Palazzo Frescobaldi.

Il cordoglio di italiadelvino.com
La redazione di italiadelvino.com si unisce con profondo rispetto al dolore della famiglia Frescobaldi, ricordando il marchese Vittorio per la sua straordinaria visione imprenditoriale, la signorilità e il contributo inestimabile dato all'affermazione del vino italiano nel mondo.

L'omaggio del mondo del vino e delle istituzioni: alcuni messaggi di cordoglio

Unione Italiana Vini (UIV)
“Unione italiana vini esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Vittorio Frescobaldi, padre del presidente Uiv Lamberto Frescobaldi e protagonista della storia del vino italiano. Esponente di una famiglia legata alla viticoltura da oltre 700 anni, Vittorio Frescobaldi ha contribuito in maniera significativa all’affermazione e alla crescita dell’enologia toscana, accompagnandone l’evoluzione e rafforzandone il prestigio sui mercati internazionali. Alla guida della storica azienda di famiglia insieme ai fratelli Ferdinando e Leonardo, ha saputo cogliere con lungimiranza le trasformazioni del comparto, sostenendo una sempre maggiore apertura internazionale e puntando sulla valorizzazione delle diverse identità e dei territori vitivinicoli della Toscana. Negli ultimi anni aveva affidato la guida dell’azienda al figlio Lamberto, continuando a rappresentare un punto di riferimento per la famiglia e una personalità autorevole per l’intero settore vitivinicolo. Il Consiglio nazionale, la Giunta, il segretario generale Paolo Castelletti, la direzione e tutto lo staff di Unione italiana vini si stringono con affetto al presidente Lamberto Frescobaldi e alla sua famiglia, esprimendo le più sentite condoglianze per la grave perdita”.

Consorzio del Vino Brunello di Montalcino
“Il mondo del vino toscano perde con Vittorio Frescobaldi uno dei protagonisti che più hanno contribuito alla sua crescita e alla sua affermazione internazionale. Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino a partire dal suo presidente Giacomo Bartolommei si unisce così al cordoglio per la sua scomparsa e si stringe alla famiglia Frescobaldi, ricordandone la visione imprenditoriale e il profondo legame con i territori vitivinicoli della Toscana. Esponente di una famiglia legata alla viticoltura da oltre sette secoli, Vittorio Frescobaldi ha accompagnato una stagione fondamentale per lo sviluppo dell’enologia regionale e nazionale. Alla guida della storica azienda di famiglia insieme ai fratelli Ferdinando e Leonardo, ha contribuito a rafforzare il posizionamento internazionale del vino toscano e a valorizzarne le diverse identità territoriali. Significativo anche il suo legame con Montalcino, dove nel 1989 arrivò con Castel Giocondo. L’investimento nel Brunello si accompagnò a una visione più ampia delle potenzialità del territorio e a una forte apertura internazionale, contribuendo a una fase decisiva della crescita della denominazione”.

Giovanni Busi (Presidente del Consorzio Vino Chianti)
“La scomparsa del marchese Vittorio Frescobaldi è una grave perdita per tutto il mondo del vino toscano. È stato un protagonista di una stagione decisiva per la crescita e il riconoscimento della nostra viticoltura, contribuendo a costruire il prestigio che oggi i vini della Toscana hanno in Italia e nel mondo. Frescobaldi ha saputo rappresentare una grande tradizione familiare guardando sempre al futuro e interpretando i cambiamenti del settore. Il suo percorso lascia un segno importante nella storia del vino toscano e italiano. A nome del cda e di tutto il Consorzio Vino Chianti esprimo il più sincero cordoglio alla famiglia Frescobaldi”.

Francesco Lollobrigida (Ministro dell'Agricoltura)
L'Italia perde "una figura che ha contribuito a portare in alto il nome della nostra agricoltura e della nostra arte vitivinicola nel mondo".

Eugenio Giani (Presidente della Regione Toscana)
“Un sentimento di profondo cordoglio e di immensa riconoscenza è quello con cui salutiamo Vittorio Frescobaldi, il patriarca di una famiglia che è parte dell’identità toscana come pochissime altre nella storia. Cavaliere del Lavoro e protagonista dell’evoluzione del settore del vino, Frescobaldi ha contribuito a portare il nome della Toscana nel mondo con autorevolezza e prestigio. La sua scomparsa priva la nostra regione di una personalità che ha incarnato l’eccellenza, la cura dei territori e la capacità di interpretare il futuro con lungimiranza. Alla famiglia, ai collaboratori e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un percorso di qualità e dedizione, la Toscana rivolge il proprio cordoglio nel ricordo di un uomo che ha rappresentato un pilastro per la nostra terra”.

Sara Funaro (Sindaca di Firenze)

“Con la scomparsa di Vittorio Frescobaldi perdiamo una figura autorevole, un protagonista della vita della nostra città e una persona che ha saputo interpretare con lungimiranza il legame profondo tra Firenze, la Toscana e il mondo. Vittorio Frescobaldi apparteneva a una famiglia che da secoli è parte della storia fiorentina e che, attraverso l’enologia, l’impresa e il suo legame con la cultura, ha contribuito a portare nel mondo il nome di Firenze e della Toscana. Vittorio ha saputo raccogliere questa importante eredità con uno sguardo rivolto al futuro, mantenendo salde le proprie radici. Nel mondo dell’enologia e del vino ha saputo unire tradizione e innovazione, accompagnando l’eccellenza toscana verso una dimensione sempre più internazionale e contribuendo a far conoscere, insieme alle nostre produzioni, la cultura, la bellezza e l’identità dei nostri territori. Il suo percorso era stato riconosciuto con il Fiorino d’oro, la massima onorificenza cittadina, conferitogli nel 2017. Oggi salutiamo un uomo che ha saputo rappresentare al meglio la capacità di custodire la propria storia guardando al futuro, con ambizione, cultura e apertura al mondo. Alla famiglia Frescobaldi rivolgo, a nome mio e dell’amministrazione comunale, le più sentite condoglianze e la vicinanza di tutta la città”.

IN VETRINA
Palmento Costanzo
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